Finale di rigore tra Lazio e Fiorentina. Pari e patta all'Olimpico: risultato di 2-2
Finisce 2-2 la partita dell'Olimpico tra Fiorentina e Lazio, valevole per la 19^ giornata della Serie A 2025/26. Il racconto del match.
La Lazio, nonostante un ambiente in fibrillazione per gli scossoni portati dal mercato (che Sarri però ignora, non rinunciando a Guendouzi titolare nonostante la sua imminente partenza con destinazione Fenerbahce) approccia meglio la partita rispetto a una Fiorentina forse troppo rinfrancata dalla vittoria dell'ultimo turno. E dopo una fase iniziale di studio, assalta più volte la porta di De Gea: il portiere spagnolo ferma Basic e Romagnoli, quando non ci arriva (come su Gila) ci pensano i compagni di squadra Mandragora e Gosens a salvare sulla linea. A metà primo tempo contatto sospetto in area viola: Pongracic strattona Gila, che va giù. L'arbitro Sozza fa correre e la decisione è confermata anche dopo revisione VAR. Alla mezz'ora, brutta botta per Sarri, che in un centrocampo già rimaneggiato perde anche Basic per infortunio: al suo posto dentro l'ex Vecino, per un primo tempo che finisce 0-0. I biancocelesti avrebbero meritato qualcosa di più.
La ripresa comincia invece su ritmi ben diversi e nell'arco di pochi minuti ecco arrivare anche i gol. Inaugura un freschissimo ex come Cataldi, lanciato verso la porta da un altro con un passato alla Fiorentina come Vecino: il fantastico triangolo tra i centrocampisti viene concluso in rete dal 32 di casa con mancino vincente ed esultanza senza contenersi troppo. La risposta viola però è immediata: al 56' ecco l'1-1, su un'altra bella azione. Stavolta è Fagioli a guidare le danze e imbucare alla perfezione per l'inserimento di Gosens, che calcia con un diagonale potente e angolato che fa secco Provedel. I toscani sembrano rinfrancati, ma è ancora la Lazio a spingere e impegnare De Gea con Gila, in particolare, e col subentrato Pedro. Quando tutto fa pensare all'1-1, l'episodio che decide la sfida: Gudmundsson trova un varco in area, Gila scivola e con la gamba di richiamo lo atterra. Sozza va a rivedere e assegna il rigore. C'è poco tempo, ma quanto basta per la Lazio per evitare il peggio: in pieno recupero Zaccagni scappa a Comuzzo, che lo affossa. Dal dischetto va Pedro e, al 95', firma il gol definitivo 2-2.











